Decreto-Legge 16 giugno 2020 n. 52 – Ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale

Decreto-Legge 16 giugno 2020 n. 52 – Ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale

Proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro

E’ stato pubblicato in GU il Dl in oggetto che consentirà di utilizzare le ulteriori 4 settimane, su un totale di 18, introdotte dal Cura Italia e dal decreto Rilancio immediatamente senza dover attendere il mese di settembre. Il Governo interviene così anche su nostra richiesta, avanzata in più sedi, coprendo il “buco” nel ricorso alla cassa integrazione che avrebbe creato non poche difficoltà ad imprese e lavoratori.

La misura prevista non consiste in un incremento dei periodi di cassa integrazione (Fis, Cassa in Deroga, restano ferme le complessive 18 settimane richiedibili) ma nella possibilità di utilizzare l’intero periodo senza dover attendere settembre/ottobre a cui il decreto Rilancio aveva destinato le ultime 4 settimane integrabili.

Il Dl stabilisce anche tempistiche precise sulla presentazione delle richieste ed una procedura per sanare gli errori nonché proroghe in materia di Rem e emersione lavoratori irregolari.

Il Dl è sicuramente un provvedimento apprezzabile ma le richieste da noi presentate al Governo vanno nella direzione di estendere gli ammortizzatori fino a tutto il 2020 e per i settori più colpiti anche ai primi mesi del 2021. Orientamento che pare anche confermato dal SURE (cassa integrazione europea) che ha definito il principio di retroattività finanziaria il quale permetterà agli Stati Membri di ricevere dall’Europa le risorse economiche per coprire la spesa pubblica già sostenuta e introdurre ulteriori misure per i mesi prossimi, probabilmente sino a fine anno e, auspicabilmente, in relazione ai primi mesi del 2021 per alcuni settori.