R.E TE. IMPRESE ITALIA

R.E TE. IMPRESE ITALIA

CHI SIAMO

L’Associazione R.ETE. Imprese Italia nasce come evoluzione del “Patto del Capranica”, stretto tra Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.

L’acronimo R.E TE. (Rappresentanza E TErritorio) contiene in sé l’essenza stessa del ruolo cruciale svolto dalle Associazioni fondatrici, caratterizzato  dalla attenzione alle istanze provenienti dal territorio e dalla funzione di rappresentanza esercitata presso le  sedi istituzionali, che insieme sono fatte confluire da ciascuna di loro nell’Associazione R.E TE. Imprese Italia, attraverso il metodo della condivisione.

R.ETE. Imprese Italia intende favorire la promozione e il consolidamento delle imprese come componenti fondamentali del sistema economico e della società civile, nonché il riconoscimento del loro ruolo a tutti i livelli di interlocuzione istituzionale e privata.

R.ETE. Imprese Italia svolge le seguenti attività:

  • dialoga attivamente con gli attori istituzionali, sociali, economici, di livello locale, nazionale ed internazionale;
  • elabora programmi e proposte sulle questioni di interesse comune alle imprese aderenti alle Organizzazioni fondatrici;
  • promuove presso la società civile i valori dell’impresa, del lavoro e dell’etica imprenditoriale, anche mediante la funzione di impulso culturale della  Fondazione R.ETE. Imprese Italia;
  • favorisce l’integrazione sociale, culturale e politica degli imprenditori del territorio e delle Organizzazioni che attualmente li rappresentano, con l’obiettivo di rafforzarne progressivamente il vincolo associativo.

IL MANIFESTO DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO

Il futuro del Paese è inscindibilmente legato alle piccole e medie imprese ed all’impresa diffusa, chiave di volta della sua competitività, struttura portante dell’economia reale e dei processi di sviluppo territoriale, luogo di integrazione e costruzione delle appartenenze.

Costruire le condizioni che consentano a queste imprese di esprimere compiutamente le loro potenzialità è una responsabilità condivisa: delle istituzioni e della politica, delle forze economiche e sociali. Una responsabilità che avvertiamo anzitutto come nostra: di chi pone al centro della propria missione di rappresentanza la relazione stretta tra imprese e territori.

Le imprese piccole e medie, l’impresa diffusa trovano nel mercato le ragioni più profonde del loro essere. Sono frutto di investimenti e di iniziativa privata, senza aiuti e sussidi, senza mercati protetti, senza monopoli e rendite di posizione. Sanno coniugare competizione ed efficienza insieme a prossimità e coesione sociale. Compongono un mondo che innova, produce ricchezza e occupazione, alimenta la connettività del tessuto sociale, accresce il patrimonio di saperi, di capacità, di operosità, di mestieri e di professionalità che appartiene alla storia del Paese. Esprimono valore sociale e sono insostituibile occasione di trasmissione e diffusione dei valori del lavoro, dell’inclusione, della solidarietà.

Hanno mostrato di sapersi misurare con i nuovi scenari competitivi. Hanno compiuto la transizione dal lavorare per produrre al produrre per competere. Hanno salde radici nel territorio e sanno esplorare il mondo. Sono le imprese che nascono dal territorio e lo disegnano. Fanno il made in Italy e lo valorizzano nel mercato globale. Si sono aperte alla contaminazione tra la produzione e il mondo dei servizi, dell’artigianato, del commercio, delle reti, del turismo. Agiscono in rete, si uniscono per competere, fanno squadra. Significano modernità e sistema-Paese. Significano futuro.

Si sono fatte portatrici di un nuovo modo di fare impresa non solo sul piano dello sviluppo economico, ma anche su quello della dinamica sociale, consolidando nel tempo il fondamentale impegno alle personali virtù del rischio, del lavoro duro e del merito.

Hanno retto l’urto della grande crisi, sviluppando percorsi differenziati e flessibili di risposta.

Sono di fronte al futuro ed ambiscono a costruirlo. Partecipano al mutamento dei codici di riferimento internazionali e nazionali, degli scenari con cui confrontarsi, fatti di rischi e opportunità. Sanno che sviluppo e crescita non sono assicurati in partenza, ma dipendono dalla qualità e forza delle scelte messe in campo, da nuove visioni, nuove prospettive, nuove modalità di azione. E da nuove forme di rappresentanza.

Rete Imprese Italia è la nuova rappresentanza delle piccole e medie imprese, dell’impresa diffusa, del popolo del fare impresa. Rete Imprese Italia nasce per dare voce comune e identità, visibilità, capacità di rappresentanza e rappresentazione a questo mondo. Rete Imprese Italia nasce per superare le logiche di rito della concertazione e per riequilibrare e ricomporre la rappresentanza delle imprese in un quadro che concretamente ne valorizzi l’apporto ai processi evolutivi del sistema-Paese. Rete Imprese Italia è un nuovo soggetto per l’interlocuzione con le istituzioni, la politica, le forze sociali.

L’Italia ha bisogno di una rotta, di una bussola, di un obiettivo, di un punto da cui partire, da cui ripartire. Le imprese, e quelle legate al territorio in modo particolare, sono soggetti capaci di dare all’Italia vitalità collettiva, innovazione continuata, efficienza ed internazionalizzazione.

Per questo, Rete Imprese Italia ha un’ambizione: modernizzare la rappresentanza delle imprese per modernizzare l’economia e la società italiana .E’ una nostra responsabilità. E’ un’opportunità per il Paese.